Un po' da supereroe che è stato allontanato dalla sua città e che poi torna in pompa magna per salvare tutti dal cattivo?
Forse... però lo sapete che a me, queste sboronate, garbano parecchio!
Insomma, sono tornato sul blog dopo un po' di assenza e qualche sporadico e scollegato post.
Un po' di cose sono successe in questi mesi: la convivenza con Claudia procede (nonostante il mio russare notturno.. a quello che dice lei!), ho contribuito ad ingrossare le fila dei ciclisti che la domenica, fino a poco tempo fa, avrei volentieri messo sotto con l'auto, molti dei miei amici, o hanno partorito o sono rimasti "incinti" e io... ho chiesto a Claudia di sposarmi.. il giorno di Natale... un po' troppo "old school"? Forse, però lo sapete come sono fatto...
Ovviamente l'ho fatto in maniera in maniera un po' diversa, facendole trovare un biglietto in cucina..
Lei, volendo dissimulare l'emozione, ha risposto "Se proprio devo..." ma poi mi ha mollato un bacio "con lo schiocco" sulle labbra che io ho preso per un si un po' più convinto..
Insomma è cominciata l'odissea: abbiamo deciso che non faremo la lista delle "cianfrusaglie, piatti e ciotolini vari", tanto abbiamo già tutto e faremo la lista solo del viaggio di nozze che ovviamente comprenderà l'Argentina e quindi la Patagonia, come avevo detto a mio fratello..
La chiesa in cui ci sposeremo sarà quella del paese in cui viviamo, San Martino in Freddana, che dovrebbe riaprire dai restauri proprio un mese prima del nostro matrimonio che dovrebbe essere la prima domenica di Ottobre 2010..
Per il posto dove fare baldoria, ancora non abbiamo deciso, ma abbiamo visto un bel casolare di campagna che potrebbe fare davvero al caso nostro.. e non vogliono una cifra esorbitante.. vedremo!
Ah, niente fotografo con foto a petto nudo sulle presse del fieno ma chiederò ad un amico, se ha voglia, di farci un po' di foto e niente Ferrari o Maserati o vespe, apette, barocci, asini, ecc... la sposa arriverà alla chiesa a piedi, da casa dei suoi (che abitano lì vicino).. io, credo, con l'auto di mio fratello..
Dimenticavo: bomboniere bandite! Devolveremo i soldi delle bomboniere (inutili e costosi "ninnolini" di ceramica che nella migliore delle ipotesi finiscono dentro la bacheca degli orrori delle nonne e nella peggiore nello scatolone delle cose da buttare via quando si fanno le pulizie di primavera) all'AGBALT Onlus, l'Associazione dei Genitori di Bambini Affetti da Leucemie o Tumori..
A prestissimo per gli aggiornamenti